La cooperazione scientifica e territoriale a livello europeo, insieme alla Missione dell’Unione europea “Restore our Ocean and Waters” al 2030 e ai progetti ad essa collegati, rappresentano un pilastro fondamentale dell’attività di Venice Lagoon Plastic Free.
I progetti finanziati dall’Unione europea, nei suoi vari programmi, costituiscono un motore strategico per lo sviluppo, la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative volte ad affrontare le sfide legate al monitoraggio, alla prevenzione e alla mitigazione dell’inquinamento degli ecosistemi acquatici.
In questo contesto, VLPF progetta e promuove iniziative e reti di collaborazione orientate a catalizzare competenze, conoscenze e risorse, con l’obiettivo di monitorare, prevenire e ridurre la presenza di macro-microplastiche e altri contaminanti in natura, attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di sistemi, pratiche, prodotti, processi e soluzioni basate sui principi dell’economia blu e circolare che possano essere scalabili e condivisi a livello internazionale.
PROGETTI EMFAF
MED-HUBS
MED-Hubs – Mediterranean Blue Economy Hubs, progetto flagship finanziato dall’European Maritime, Fisheries and Aquaculture Fund (EMFAF) e coordinato dalla Polytechnic University of Cartagena (UPCT), è stato ufficialmente avviato a Cartagena, in Spagna, il 10-11 novembre 2025.
Uno dei pilastri centrali di MED-Hubs è lo sviluppo di testbed interregionali per la blue economy, in cui le soluzioni possono essere testate, validate e scalate in stretta collaborazione con una pluralità di attori, quali start-up, enti pubblici e privati, SME, ecc. I testbed sono progettati per rispondere a bisogni territoriali concreti, garantendo al contempo l’allineamento alle Strategie di Specializzazione Intelligente (S3) regionali.
In questo contesto, Venice Lagoon Plastic Free (VLPF) svolge un ruolo strategico come co-leader dei Work Package 2 (Interregional Partnerships on Blue Economy Testbeds) e 5 (Dissemination, Communication and Exploitation). Forte di una consolidata esperienza in progetti europei e iniziative per la prevenzione e mitigazione dell’inquinamento da rifiuti plastici negli ecosistemi acquatici, essendo peraltro attivo attore e beneficiario della Missione Oceano dell’Unione europea, VLPF contribuisce a rafforzare il collegamento tra i living lab locali del progetto ed estenderne la cooperazione nella parte est del Mediterraneo.
VLPF è inoltre responsabile della costituzione e del coordinamento dell’Observatory Panel di MED-Hubs, una piattaforma di scambio di conoscenze pensata per favorire il peer learning, la condivisione di buone pratiche e il supporto alla replicabilità e alla sostenibilità a lungo termine del modello MED-Hubs oltre la durata del progetto. Attraverso sinergie con le iniziative della Missione UE “Ocean & Waters” e con progetti cross-basin, l’Observatory Panel contribuirà a tradurre i risultati del progetto in output concreti e rilevanti per le politiche pubbliche in tale contesto.
Inizio: 01/10/2025
Termine: 30/09/2027
Durata: 24 mesi
Area Tematica: Smart Specialization (S3) della Blue Economy
PROGETTI HORIZON EUROPE
SeaClear 2.0

SeaClear2.0 (Scalable Full-cycle Marine Litter Remediation in the Mediterranean: Robotic and Participatory Solutions) è un vascello robotizzato mirato a contrastare i rifiuti marini.
Venice Lagoon Plastic Free è lieta di essere l’unica ONG e partner italiano del progetto Horizon Europe SeaClear 2.0. Si tratta di un progetto gestito da un consorzio dedito allo sviluppo di sistemi robotizzati finalizzati all’identificazione e alla raccolta di rifiuti marini sia in acque superficiali che nei fondali del mar Mediterraneo.
Nel quadro di questo progetto, VLPF ha sviluppato un’app per uso pubblico e un portale funzionali alla messa in esecuzione di clean up ed alla sensibilizzazione diffusa sull’inquinamento da rifiuti marini, in particolare dalle plastiche. Il portale funge da interfaccia per gli operatori del progetto, fornendo accesso ai dati raccolti tramite l’app.
VLPF conduce attività di validazione delle funzionalità del portale e dell’app, utilizzando Venezia e la sua laguna quale sito dimostrativo.
Nel perseguire tale compito, VLPF collabora con altre realtà locali (ONG, OSC, club di voga e remiere, organizzazioni del settori turistico e ricreativo) organizzati in una Community of Practice (CoP) ideata e sviluppata localmente per realizzare diversi cicli di eventi dedicati.
Oltre al coordinamento della CoP focalizzata alla riduzione dell’inquinamento da plastica a Venezia, VLPF è l’organizzazione di riferimento per uno dei test operativi del SeaCat, innovativo veicolo robotico senza equipaggio del progetto SeaClear2.0 , concepito per l’identificazione e la rimozione dei rifiuti marini dal fondale e dalla superficie del mare.
Inizio: 01/01/2023
Durata: 48 mesi
EU Mission: Restore our Ocean and Waters
REMEDIES

Lo scopo principale del progetto REMEDIES (Co-creating strong uptake of REMEDIES for the future of our oceans through deploying plastic litter valorisation and prevention pathways) è di congiungere l’opinione pubblica con soluzioni innovative per contrastare l’inquinamento dei mari e delle nostre acque interne. L’impegno al monitoraggio e la rimozione dei rifiuti plastici, nonché soprattutto la messa in atto di comportamenti virtuosi che ne prevengano la dispersione nell’ambiente, dovrebbe rappresentare una parte integrante del nostro stile di vita quotidiano. Il progetto REMEDIES mira tra i suoi obiettivi a realizzare una società maggiormente plastic-conscious, utilizzando metodi propri delle scienze sociali e stimolando la co-creazione di processi partecipativi. Per raggiungere questo traguardo, il progetto deve fare uso di un linguaggio adeguato e focalizzarsi sui cosiddetti ‘pain relievers’ di ogni stakeholder, ovvero i “remedies”. I ‘REMEDIES’ verranno quindi realizzati considerando: :
- Il monitoraggio delle microplastiche e macroplastiche in 8 zone del Mar Mediterraneo;
- La raccolta e la valorizzazione di >422 tonnellate di rifiuti plastici;
- La prevenzione dell’immissione nell’ecosistema marino di >61 tonnellate di rifiuti plastici
Il progetto mira inoltre a raggiungere >250.000 persone ed attivare >2.000 cittadini sul campo, realizzando soluzioni ‘zero-waste’ in circa 50 siti del Mediterraneo.
VLPF è responsabile dell’unico ‘Lighthouse Case Study’ del progetto teso allo sviluppo e validazione di una app dedicata al monitoraggio dei rifiuti marini spiaggiati, in cooperazione con INFORDATA ed in linea con i protocolli internazionali dedicati al monitoraggio dei medesimi. La laguna di Venezia ed i suoi litorali rappresentano il Lighthouse, ovvero ‘il faro’, delle attività di monitoraggio del progetto e punto di sviluppo di metodologie che verranno applicate dai nostri partners in tutto il mediterraneo.
VLPF capitalizzerà il lavoro svolto nei progetti H2020 MAELSTROM ed In-No-Plastic in collaborazione con EMODNET ed il programma internazionale del WWF Plastic Smart Cities, di cui Venezia è firmataria.
VLPF coordina le attività relative alla formazione complessiva e al coordinamento per le iniziative di pulizia e mobilitazione nei siti dimostrativi del progetto. Venezia è quindi apripista per altri siti dimostrativi nel Mediterraneo, collaborando con i partners situati in Italia, Grecia, Slovenia, Albania e Marocco.
Il consorzio di REMEDIES è composto da 23 partners.
Inizio: 15/12/2022
Durata: 48 mesi
Area tematica: HORIZON-MISS-2021-OCEAN-03-01 – Mediterranean Sea basin lighthouse – actions to prevent, minimise and remediate litter and plastic pollution
PROGETTI HORIZON 2020
In-No-Plastic

In-No-Plastic (Strategie innovative per la prevenzione, la rimozione e il riutilizzo dei rifiuti marini plastici) è un progetto europeo Horizon 2020.
Il progetto mira a progettare e implementare tecnologie atte ad intercettare nanoplastiche, microplastiche e macroplastiche attraverso una combinazione di tecnologie innovative.
In-No-Plastic riunisce 17 partner provenienti da 10 Paesi e quattro siti pilota.
Venice Lagoon Plastic Free, unico partner italiano del Consorzio, organizza eventi scientifici internazionali e svolge attività di campionamento e supporto alle analisi delle microplastiche rimozione e riciclaggio dei rifiuti marini, utilizzando nuovi dispositivi e specifiche app al servizio del sito patrimonio mondiale di Venezia e della sua Laguna.
VLPF ha ricoperto con successo il ruolo di coordinatore del WP Comunicazione e di gestore del sito dimostrativo per le attività di campionamento, monitoraggio/rimozione di micro e macroplastiche.
Infine, VLPF ha istituito l’International Workshop on Marine Litter Monitoring, Removal and Circular Economy, che si tiene ogni anno nell’ambito del Salone Nautico Internazionale di Venezia, costituendo un’importante eredità del progetto.
Inizio: 01/10/2020
Durata: 48 mesi
Area tematica: CE-FNR-09-2020 – Azione pilota per la rimozione di plastiche marine e rifiuti
MAELSTROM

MAELSTROM (Tecnologie smart per la rimozione e la gestione sostenibile dei rifiuti marini) è un progetto Horizon 2020 associato ad In-No-Plastic cui obiettivi principali sono:
- Valutazione dell’efficacia e dell’impatto della rimozione dei rifiuti marini sugli ecosistemi marini costieri
- Sperimentare nuovi sistemi per la pulizia dei fondali marini e dalla colonna d’acqua
- Promuovere l’economia circolare delle plastiche
- Cooperare con ulteriori tecnologie blu mirate ai medesimi obiettivi
- Coinvolgimento della società per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti marini, e la promozione di un’economia circolare dei rifiuti e delle plastiche
VLPF ha co-progettato l’intero progetto e ha esercitato un ruolo di primo piano nei “Work Packages” Valutazione Ambientale” e “Soluzioni pe runa Economia Blue e Circolare” dedicato al riciclo meccanico dei rifiuti marini e plastici difficilmente riciclabili.
VLPF ha inoltre co-sviluppato una “proof of concept” app integrata e dedicata al monitoraggio, raccolta e al tracciamento relativo al riciclo dei rifiuti marini.
La app è stata successivamente perfezionata ed affinata nei progetti SeaClear 2.0 e REMEDIES.
Il consorzio del progetto è costituito da 14 partner provenienti da 8 paesi europei.
Inizio: 01/01/2021
Durata: 48 mesi
Area tematica: CE-FNR-09-2020 – Azione pilota per la rimozione di plastiche marine e rifiuti
PROGETTI INTERREG

Il progetto JOINABLE (JOINt approAch to Blue circuLar Economy for Adriatic and Ionian Region) è un’iniziativa transnazionale nell’ambito del programma Interreg IPA-Adrion co-finanziato dall’Unione Europea.
Il progetto JOINABLE mira a sviluppare un’economia blue e circolare dai rifiuti abbandonati rinvenuti in mare e nelle acque interne, attraverso un approccio transnazionale e di cooperazione territoriale.
JOINABLE promuoverà, nell’arco della sua durata triennale, soluzioni digitali per il monitoraggio delle macroplastiche attraverso campagne transnazionali di citizen science anche attraverso la cooperazione e l’interazione con i progetti della Missione Oceano di cui VLPF fa parte (SeaClear2.0, REMEDIES). In collaborazione con il WWF ed il programma Plastic Smart City, ed altre organizzazioni si svilupperanno piani d’azione e collaborazioni tra partners nei Paesi membri dell’UE e dei Paesi IPA (Instrument for Pre-Accession Assistance) per rafforzare politiche e pratiche di recupero e riciclaggio del marine litter a livello locale.
L’obiettivo principale è promuovere lo sviluppo dell’economia blue e circolare dai rifiuti marini nelle regioni costiere dell’Adriatico e dello Ionio oltre che creare una rete di volontari, comuni e PMI per trasformare i rifiuti plastici abbandonati in natura in materia prima secondaria per la produzione di oggetti di pubblica utilità.
Tra le attività principali, JOINABLE mira a sviluppare strategie comuni per monitorare e pulire le acque marine e interne, stimolando la cooperazione transfrontaliera tra i paesi partecipanti che sono Albania, Croazia, Grecia, Italia, Macedonia del Nord, Montenegro.
Nel progetto JOINABLE, Venice Lagoon Plastic Free è responsabile del coordinamento del Work Package 2 “Bottom-up approach to blue economy”.
In particolare si occuperà di:
- Creare un quadro collaborativo che coinvolga agenzie, ONG e comunità locali nella promozione dell’economia circolare blu.
- Promuovere la cooperazione transnazionale per monitorare e pulire l’ambiente marino e le acque dolci.
- Contribuire alla raccolta di dati dettagliati sui rifiuti marini, utilizzabili dai decisori locali tramite il database europeo EMODnet.
- Favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla gestione sostenibile dei rifiuti, alimentando un circuito virtuoso di economia circolare blu.
8 partner appartenenti a 6 Paesi fanno parte del progetto.
Start: 1 settembre 2024
Termine: 31 agosto 2027
Durata: 36 mesi
ALTRI PROGETTI
Programma Ghost Boats

Le Ghost Boats sono relitti di imbarcazioni in vetroresina o in legno vetroresinato, non registrate ed abbandonate lungo le secche, i corsi d’acqua ed i canali della laguna di Venezia. Si stima che a migliaia giacciano ora affondate, ora arenate anche da lungo tempo, in luoghi spesso difficilmente raggiungibili e generalmente non particolarmente frequentati e nondimeno da noi amati e rispettati.
Le Ghost Boats contribuiscono con la loro presenza a diffondere macro e micro contaminanti derivanti da resine, vernici, metalli. Inoltre, ostruendo i canali, a seconda delle maree possono rappresentare ostacoli pericolosi per la navigazione, oltre a minare l’integrità paesaggistica e naturalistica di Venezia e la sua Laguna sito del patrimonio mondiale per il suo eccezionale valore ambientale e culturale universalmente riconosciuto (UNESCO 1987).
VLPF ha avviato un programma permanente per identificare, rimuovere e riciclare ogni Ghost Boat dalla laguna di Venezia, inclusi i loro componenti, dai materiali fibrorinforzati (FRP) ai metalli e alle altre plastiche.
Aiutaci a raggiungere tale ambizioso obiettivo sostenendo l’individuazione ed il recupero delle Ghost Boats!