VLPF riunisce per la prima volta l’Observatory Panel del progetto MED-Hubs, finanziato dall’EMFAF

Luglio 31, 2026
VLPF riunisce per la prima volta l’Observatory Panel del progetto MED-Hubs, finanziato dall’EMFAF

MED-Hubs è un progetto faro finanziato dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (EMFAF) e coordinato dall’Università Politecnica di Cartagena. Il suo obiettivo è rafforzare l’innovazione nell’economia blu e la specializzazione intelligente nel Mediterraneo, mettendo in rete start-up, attori dell’innovazione e comunità costiere della regione. Il 27 luglio 2026 Venice Lagoon Plastic Free ha convocato la prima delle quattro riunioni previste dell’Observatory Panel del progetto, un organismo istituito per portare al suo interno uno sguardo strategico più ampio e competenze esterne qualificate.

Il ruolo del Panel non si limita a ricevere aggiornamenti: ne esamina criticamente i progressi, individua possibili lacune e rischi e formula raccomandazioni concrete per migliorare l’attuazione del progetto, la rilevanza dei siti dimostrativi e le possibilità di replicare l’approccio MED-Hubs in altre aree del Mediterraneo. Trattandosi del primo appuntamento della serie, l’incontro ha avuto anche una funzione di conoscenza reciproca: presentare formalmente i membri del Panel tra loro e al team di progetto, dare un volto ai nomi e costruire una visione condivisa del ruolo che il Panel sarà chiamato a svolgere.

La sessione online si è aperta con il saluto del presidente, D. Poletto di Venice Lagoon Plastic Free, seguito dalle presentazioni dei membri del Panel: Stephanie Vella del WestMed National Hub, Carla De Carolis, co-fondatrice di Biochica, Esther Lokhorst di RanMarine, Matthew Walsh, con incarichi presso la Commissione europea e le Nazioni Unite, Miguel Hernandez del GALP Mallorca e Giorgio Betetto di Gees Recycling. Le loro competenze spaziano dall’acquacoltura alla valorizzazione della biomassa marina, dalle tecnologie di monitoraggio autonomo alle politiche contro l’inquinamento degli oceani, fino allo sviluppo dell’economia blu locale e al riciclo: un patrimonio di esperienze che offre al progetto una prospettiva ampia e articolata per valutare il proprio lavoro. La riunione ha ripercorso le tappe principali del percorso di innovazione di MED-Hubs, dal programma di accelerazione ai testbed, fino all’assegnazione delle start-up.

Malta Accelerate ha illustrato lo stato di avanzamento del programma di accelerazione: 105 candidature da parte di start-up e 115 da parte di mentor, da cui sono state selezionate 15 start-up che riceveranno un supporto mirato. Il percorso di mentoring proseguirà fino a maggio e giugno 2027, in vista di un demo day e della conferenza conclusiva a Napoli, mentre un ulteriore progetto pilota è previsto a Malta ad agosto.

Anche i due testbed di MED-Hubs hanno presentato i propri progressi. L’Universidad Politécnica de Cartagena ha illustrato il Marine Energy Hub, una piattaforma per la sperimentazione su piccola scala di dispositivi di energia rinnovabile, ora operativa a Cartagena, con l’obiettivo di compiere il salto dal TRL4 al TRL5-7. Just One Earth ha presentato Alpha, un sistema automatizzato di registrazione delle catture per la piccola pesca che sfrutta la IA per la classificazione del pescato, con test sul campo a partire da settembre nelle acque di Ischia. Fabrica Italiana dell’Innovazione ha infine, descritto il lavoro di coinvolgimento di comuni, istituti di ricerca e comunità di pescatori attorno al testbed di Ischia, che ha incluso un workshop con gli stakeholder tenutosi all’inizio dell’anno.

I membri del Panel hanno accolto con favore i progressi compiuti su tutti e tre i fronti, sottolineando al tempo stesso l’importanza di pianificare fin d’ora la sostenibilità dei testbed oltre la conclusione del progetto e di rafforzare le argomentazioni economiche a favore di investimenti continuativi nell’innovazione per la blue economy, in un contesto di priorità di finanziamento europeo. Una seconda riunione dell’Observatory Panel è prevista entro la fine dell’anno, per fare il punto sui dimostratori e sull’integrazione tra i medesimi e le start ups selezionate.

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