Sfida di rimuovere 20,000kg di plastica dal Mediterraneo

Settembre 2, 2026
Sfida di rimuovere 20,000kg di plastica dal Mediterraneo

Venerdì 4 settembre, la VLPF ha organizzato un’iniziativa di raccolta dei rifiuti marini in collaborazione con la Wake Forest University su un tratto della spiaggia di Pellestrina. L’iniziativa rientra nella sfida per la rimozione di 20.000 kg di plastica coordinata nell’ambito del progetto REMEDIES insieme a SeaClear 2.0 e JOINABLE.

La Wake Forest University fa parte della Comunità di pratica di Venezia contro l’inquinamento marino, istituita dalla VLPF nell’ambito del progetto SeaClear 2.0.

Hanno partecipato quindici persone, tra studenti e professori, suddivise in due squadre, “The Plastics” e “The Lagoonatics”, che hanno gareggiato per rimuovere la maggior quantità possibile di rifiuti marini e boe lungo il tratto di costa. Questo segna il secondo anno in cui la Wake Forest University e la VLPF uniscono le forze, rafforzando il ruolo costante dell’università all’interno della Comunità di Pratica di Venezia. L’evento si è svolto utilizzando l’app SeaClear 2.0.

Grazie agli sforzi congiunti di VLPF, della Wake Forest University e di Veritas, sono stati rimossi 529,72 kg certificati di rifiuti marini. Gli oggetti principali rinvenuti sono state reti da pesca per cozze e boe, direttamente collegate all’allevamento delle cozze, l’attività economica principale a poche miglia da questo tratto di costa, un’attività tutt’altro che sostenibile.

Gli studenti hanno così potuto sperimentare in prima persona, attraverso una gara tra due squadre, la presenza e la rimozione dei rifiuti marini lungo le nostre coste, il che ha contribuito a sensibilizzarli sull’ubiquità di un problema così diffuso e grave.

VLPF ringrazia la Wake Forest University e tutti gli studenti e i docenti coinvolti per la loro dedizione, Veritas per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, nonché la Capitaneria di Porto e il Comune di Venezia per il sostegno istituzionale e per le autorizzazioni necessarie allo svolgimento dell’attività.

Le operazioni di pulizia da sole non risolveranno l’inquinamento da plastica. Tuttavia, impediscono che la macroplastica si frammenti ulteriormente in microplastica e venga rilasciata nell’ambiente. Queste attività rappresentano anche un atto concreto di cura del nostro patrimonio ed è per questo che la VLPF continua a organizzarle.

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