Giovedì 5 marzo 2026, Venice Lagoon Plastic Free (VLPF) ha partecipato al 4° Forum della Mission Ocean and Waters, tenutosi presso la conference room Alcide de Gasperi presso l’edificio Charlemagne a Bruxelles nell’ambito degli European Ocean Days.
Il Forum annuale della Missione UE “Restore our Ocean and Waters” aveva l’obiettivo di fare il punto sui progressi e sui principali risultati raggiunti dalla Missione, mobilitando al contempo regioni, enti locali, attori privati e istituzioni finanziarie attorno alla fase di implementazione su vasta scala delle soluzioni innovative della Missione Oceano. L’evento ha mostrato come diversi flussi di finanziamento e sistemi di governance stiano sostenendo la scalabilità delle soluzioni per proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini e d’acqua dolce, rafforzare la resilienza costiera, eliminare l’inquinamento e promuovere un’economia blu climaticamente neutra e circolare.
Nell’ambito della sessione dedicata a “Storie di successo della Missione – dai progetti pilota alle soluzioni replicabili”, VLPF ha contribuito presentando il progetto SeaClear2.0, cofinanziato nell’ambito del Programma Horizon Europe ed ora in fase di conclusione. Il progetto contribuisce all’obiettivo della Missione di ripristinare il buono stato degli oceani e delle acque interne entro il 2030. Il progetto è riuscito a sviluppare un sistema sistemi robotici avanzati in grado di lavorare in maniera coordinata ed automatica al fine di
- Rilevare e rimuovere macro-rifiuti marini galleggianti e depositati sui fondali tramite strumenti di raccolta robotizzati
- Navigare in maniera autonoma in ambienti complessi quali porti, aree costiere ed impianti di multi-pescicoltura
- Mappare e monitorare i rifiuti marini in modo strutturato e interoperabile attraverso droni aerei e marini.
VLPF ha condiviso i risultati ottenuti nei recenti test operativi condotti in diverse località europee, tra cui Amburgo, Marsiglia e Larnaca, dove il sistema è stato testato sul campo.
Particolare attenzione è stata rivolta alle prossime attività nel sito dimostrativo pilota di Venezia (29 maggio 2026), che si svolgeranno presso il bacino dello storico Arsenale di Venezia, in stretta sinergia con la VI edizione del Workshop Internazionale su “Monitoraggio, Rimozione dei Rifiuti Marini ed Economia Blu e circolare”, organizzato da VLPF in collaborazione con VELA. Il test presenterà l’attivazione sul campo di componenti selezionati del sistema SeaClear2.0 in uno degli ambienti lagunari più unici e fragili al mondo.
Nel corso della giornata, le discussioni si sono concentrate non solo sull’innovazione tecnologica, ma anche sulla governance, sul coordinamento dei bacini marittimi, sugli strumenti di accelerazione dei finanziamenti e sull’allineamento con le future priorità dell’UE. Il Forum ha offerto uno spazio importante per connettere i progetti della Missione a hub regionali, autorità nazionali, istituzioni finanziarie e attori del settore privato, rafforzando la fase di scalabilità e di implementazione delle soluzioni della Missione.
Parallelamente, VLPF ha consolidato i legami strategici nell’ambito del progetto faro EMFAF MED-HUBs (Mediterranean Blue Economy Hubs for Maritime Innovation and Smart Specialisation), che promuove la cooperazione e gli ecosistemi di innovazione nell’area mediterranea.
L’evento di Bruxelles ha rappresentato un’importante opportunità per VLPF di:
- Condividere risultati tecnologici concreti
- Dialogare con gli attori della governance e della finanza a sostegno dell’implementazione della Missione Oceano
- Rafforzare la cooperazione mediterranea
- Creare un ponte tra la ricerca Horizon Europe e l’attuazione dei progetti faro EMFAF
Con la sua partecipazione, VLPF ha evidenziato il ruolo unico di Venezia e della sua laguna, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, come laboratorio reale di innovazione mirata alla sostenibilità. Testando soluzioni avanzate per la prevenzione, il monitoraggio e la bonifica dei rifiuti marini in questo ambiente fragile e riconosciuto a livello internazionale, VLPF contribuisce alla realizzazione della propria missione mirata a sviluppare modelli e soluzioni di economia blu circolare replicabili e trasferibili nell’intero bacino del Mediterraneo così come in altri bacini dell’Unione europea.